Zanzibar, l’isola di spezie e di corallo

//Zanzibar, l’isola di spezie e di corallo
Data: novembre-aprile
Continente: Africa
LORENZO MAURI
Diario di viaggio
Zanzibar non è solo un’isola, è un intero arcipelago corallino al largo delle coste della Tanzania, nell’Oceano Indiano, che comprende Pemba, Mnemba, Mafia, numerosi isolotti minori, e poi Unguja, la maggiore – che tutti chiamano appunto Zanzibar – dove si trova la capitale Stone Town.
Ricca di sole, spiagge e pesci colorati, non è però solo una destinazione balneare: rapisce infatti il viaggiatore con testimonianze di una storia affascinante e complessa, fatta di conquistatori e schiavi, mercanti ed esploratori, viaggiatori, incroci di popoli e culture diverse. Prima sono arrivati i persiani, poi i portoghesi, gli indiani, inglesi e olandesi, ma soprattutto gli arabi dell’Oman, che hanno lasciato meravigliosi palazzi nel cuore della capitale.
Ma anche chi desidera una vacanza tutto relax resterà colpito e soddisfatto: infinite spiagge di sabbia bianca, acque turchesi, fondali ricchi di pesci, offre panorami esotici con tutti gli agi, dai resort esclusivi allo shopping nei negozi di tessuti e gioielli della capitale, dai villaggi per famiglie ai semplici bungalow sulla spiaggia.
Imperdibili le escursioni, fra cui il tour delle piantagioni di cannella, chiodi di garofano, pepe, zafferano, da sempre la ricchezza di Zanzibar, chiamata appunto Isola delle spezie. Paradiso per gli amanti degli sport marini, dalle immersioni allo snorkeling alla pesca d’altura, offre anche una vivace vita notturna e una cucina varia e saporita.
Anche la vita notturna rivela che la società di Zanzibar ha una natura multietnica. Alle feste, tra neri, europei, arabi e indiani, non è raro incontrare guerrieri masai, che indossano tuniche tradizionali, eppure hanno il cellulare. Segno che la globalizzazione non risparmia nemmeno Zanzibar.
2017-05-01T18:03:00+00:00
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