Samoa, nell’incanto dei Mari del Sud

//Samoa, nell’incanto dei Mari del Sud
Data: ottobre-marzo
Continente: Asia
VLADIMIRO BEVILACQUA
Diario di viaggio
Ricca di storia – diede i natali ad alcuni tra i navigatori locali più celebrati dalle popolazioni polinesiane – e con una natura rigogliosa, Samoa custodisce sia le tracce dell’Oceania classica sia quelle dei continenti che la circondano, le cui coste, seppure così lontane, hanno lasciato un inevitabile segno sull’architettura e sulla cultura dell’isola. Estranea dai circuiti del turismo di massa, ha spiagge ampie e calette seminascoste, acque cristalline, montagne che superano i 1400 metri.
Da non perdere una visita (e magari qualche giorno di raffinato relax) a Korissa Bay, situata a sud dell’isola, in prossimità della cittadina di Maona Ona. Qui si trovano hotel per tutti i gusti con un design minimalista che si rifà ai villaggi tradizionali: predominano i materiali naturali e il bianco, dai tendaggi in cotone agli arredi. Spesso gli alberghi dispongono di spazi benessere e di spiagge che incorniciano un panorama unico.
Maona Ona, una delle località più attrezzate per i turisti, è il punto di partenza ideale per scoprire l’isola, a un paio di chilometri dall’aeroporto e collegata ai principali centri abitati da frequenti servizi di autobus. La passeggiata sul porto è caratterizzata da numerosi bar e taverne, ma anche nei vicoli e nelle stradine interne si possono trovare locali per piacevoli serate.
Non mancano le piccole strutture ideali per chi viaggia con la famiglia, spesso dedicate alla clientela europea (inglesi e francesi furono i primi esploratori) e situate in luoghi particolari come le pendici del monte Gumbola: anche qui spiaggia ampia e comoda, piscine nel verde, animazione e miniclub, oltre alla possibilità di praticare attività sportive e di seguire corsi di fitness o acquagym.
2017-05-01T18:15:17+00:00
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