Data: gennaio-aprile
Continente: Americhe
MARIA PIA LANDI
Diario di viaggio
Il Messico è una terra dai grandi contrasti, nella quale anche i visitatori provenienti dall’Europa sentono il prepotente fascino delle antiche città, cresciute al riparo della giungla oppure sotto la minaccia dei vulcani incappucciati di neve che digradano verso le foreste di conifere, i deserti e le spiagge tropicali.
Non c’è solo la caotica megalopoli di Città del Messico: a poca distanza (un’ora di volo appena) ci si immerge nelle atmosfere tropicali dello stato meridionale del Chiapas, ricco di risorse naturali e di aspra bellezza. Qui siamo molto lontani dal confine settentrionale del paese, dove l’inestricabile miscela di eredità storiche del Messico si mescola alla cultura importata dagli Stati Uniti, facendo sognare agli abitanti un improbabile benessere in stile californiano o texano.
A sud infatti il paesaggio naturale e umano del Messico riflette una storia nella quale si mescolano elementi indios e spagnoli, tanto che dopo poche ore ci si convince di quanto il cosiddetto “Nuovo Mondo” abbia in realtà alle spalle una storia antichissima. Ancor oggi in Messico