Copenhagen, un’Europa che non ha fretta

//Copenhagen, un’Europa che non ha fretta
Data: aprile-giugno
Continente: Europa
GIUSEPPE FERRARI
Diario di viaggio
Copenaghen è una delle città europee più rilassanti e agevoli da visitare, grazie alle sue dimensioni ridotte, agli ottimi trasporti e alla sensazione che qui nessuno abbia fretta. Per questo la città della Sirenetta si presta a una mini-vacanza di pochi giorni: anche se non si ha molto tempo a disposizione, è facile visitare i suoi monumenti, calarsi nella sua atmosfera, visitare i musei e fare shopping.
La Piazza del Municipio è un buon inizio per passeggiare e anche per farsi un’idea di Copenaghen, salendo in cima alla torre da dove si vede tutta la città. Di qui parte lo Stroget, strada pedonale piena di vita e di negozi. Alcuni dei principali monumenti cittadini sono a breve distanza: dal duomo alla fontana Caritas, dall’università alla chiesa dello Spirito Santo. Al termine della zona pedonale, dopo aver oltrepassato boutique, negozi di porcellane e arredamento, oltre a eleganti caffè e localini trendy, si arriva a Nyhavn, con le sue belle case antiche allineate lungo la banchina che costeggia il canale.
A poca distanza c’è il castello di Amalienborg, residenza dei reali davanti alla quale ogni giorno alle 12 si assiste al cambio della guardia. Poco più avanti, nei giardini di Langelinie, c’è la statua della Sirenetta, con vista sul pittoresco quartiere di Christianshavn. Girando in autobus (ma il mezzo ideale per muoversi a Copenhagen sono le biciclette) si può raggiungere il parco Kongens Have, dove svetta il castello di Rosenborg che custodisce i gioielli della corona.
Di grande interesse anche gli antichi quartieri intorno al centro storico di Copenaghen, che in questi anni stanno vivendo un radicale rinnovamento. Lo sviluppo è visibile ovunque e Vesterbro, Nørrebro, Østerbro e Islands Brygge scoppiano di energia, tra vecchie case restaurate accanto a nuovi edifici dall’architettura modernissima.
2017-05-01T17:50:00+00:00